Si è tenuto nella Sala Europa del Parlamento Europeo in Italia l’evento del Comitato Giovani di UN Women Italy pensato per offrire alle nuove generazioni strumenti concreti per affrontare con consapevolezza le sfide del futuro.
Come sviluppare le competenze necessarie per orientarsi in un mercato del lavoro in continua trasformazione? Come prepararsi a un futuro professionale ed economico sempre più influenzato dall’intelligenza artificiale? E quali strumenti servono alle nuove generazioni per prendere decisioni finanziarie consapevoli e costruire la propria autonomia?
Da queste domande è nata la nuova edizione dell’evento annuale del Comitato Giovani di UN Women Italy – ente nazionale dell’ONU dedicato all’uguaglianza di genere e all’empowerment delle donne – intitolato “Generation Equality Starts Now – Strumenti di finanza, lavoro e innovazione per la nuova generazione di leader“.
L’iniziativa si è svolta ieri presso la Sala Europa del Parlamento Europeo in Italia e si inserisce nella campagna globale “Generation Equality“, lanciata nel 2021 per accelerare i progressi verso la parità di genere.
L’evento ha coinvolto più di 51 persone tra studentesse, studenti e giovani che si sono da poco affacciati al mondo del lavoro in un percorso di confronto e formazione pensato per offrire strumenti concreti e immediatamente applicabili nella vita quotidiana e affrontare con consapevolezza le sfide del futuro, mettendo in dialogo istituzioni, imprese e organizzazioni.
In un contesto economico, tecnologico e sociale caratterizzato da cambiamenti sempre più rapidi, l’acquisizione di competenze trasversali, alfabetizzazione finanziaria e capacità di comprendere l’impatto delle nuove tecnologie rappresenta infatti una leva fondamentale per favorire l’autonomia, la partecipazione e la leadership delle professioniste e dei professionisti di domani, con un’attenzione particolare all’empowerment delle ragazze e delle giovani donne. A causa di retaggi storico-culturali ed educativi consolidati nel paese, sono infatti spesso le ragazze stesse a non sentirsi capaci di prendere decisioni in ambito finanziario: non stupisce che lo scarto nel livello di alfabetizzazione finanziaria tra ragazzi e ragazze in Italia sia di 20 punti, contro una media OCSE di 5 punti di differenza1. Ecco perché possedere adeguate conoscenze finanziarie è indispensabile per contrastare la disparità salariale di genere, la violenza contro le donne e garantire un accesso al lavoro equo e paritario, obiettivi particolarmente urgenti alla luce delle persistenti disuguaglianze che caratterizzano il mercato del lavoro in Italia. Basti pensare che il tasso di occupazione femminile si attesta al 54,8%, contro il 71,9% di quello maschile2; percentuali che rispecchiano il vertiginoso gender employment gap italiano di ben 19,1 punti percentuali, a fronte di una media europea di 9,6 punti.3
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionale di Darya Majidi, Presidente di UN Women Italy, e Diletta Pasqualotto, rappresentante del Comitato Giovani di UN Women Italy, seguite dall’Europarlamentare Cristina Guarda che ha ricordato come un’adeguata educazione finanziaria sia sinonimo di libertà di prendere decisioni consapevoli, pianificare il proprio futuro ed essere realmente indipendente.
Hanno proseguito le realtà partner dell’evento – Randstad Box, FEduF – Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio – e Fondazione Finanza Etica offrendo una riflessione sullo scenario attuale e sulle principali trasformazioni che stanno ridefinendo il futuro del lavoro, dell’economia e delle competenze e introducendo i tre tavoli di lavoro in cui sono poi state coinvolte le partecipanti e i partecipanti.
Con il workshop “The Black Mirror of AI: il riflesso delle tue soft skills”, Randstad Box ha guidato le giovani e i giovani presenti in una riflessione interattiva sul rapporto tra intelligenza artificiale e mondo del lavoro.
Prendendo spunto dagli scenari della nota serie televisiva, il laboratorio ha mostrato come le competenze trasversali rappresentino la vera direttrice per orientarsi nel mercato del lavoro odierno, fondamentali per non perdersi e investire nel proprio capitale umano. L’incontro ha evidenziato come l’AI possa trasformarsi in un reale acceleratore di crescita solo se accompagnata dal pensiero critico, dalla capacità di interpretare dati e da decisioni consapevoli.
“L’intelligenza artificiale è oggi uno degli strumenti più potenti che abbiamo. La tecnologia definisce la velocità, ma sono le competenze a decidere la direzione. La consapevolezza delle proprie attitudini, competenze e capacità rende le nuove tecnologie uno strumento in grado di fare la differenza sul nostro potenziale, in ogni contesto economico e sociale”, ha commentato Asia Orlandi, Randstad Box specialist.
Il laboratorio “Futuro in saldo? Come gestire il budget oggi senza pentirsene domani”, curato da FEduF, ha invece affrontato il tema dell’educazione finanziaria attraverso simulazioni e attività interattive dedicate alla gestione del budget personale, alla pianificazione del risparmio, alla previdenza e alla costruzione di una maggiore sicurezza economica nel lungo periodo. Come ha sottolineato Monica Rivelli, Responsabile Sviluppo Progetti di FEduF, “
l’educazione finanziaria è una leva fondamentale per favorire autonomia, inclusione e benessere economico nel lungo periodo. Senza competenze adeguate, le nuove generazioni rischiano di trovarsi impreparate di fronte a decisioni che incidono sul loro presente e sul loro futuro, dalla pianificazione finanziaria alla previdenza”.
Con “Investimenti consapevoli: comprendere il valore dell’impatto”, Fondazione Finanza Etica ha guidato chi partecipava verso la scoperta dei principi base degli investimenti, approfondendo strumenti finanziari, concetti di rischio e rendimento e dinamiche di mercato. Attraverso attività interattive e simulazioni, i ragazzi e le ragazze hanno riflettuto sull’importanza della diversificazione degli investimenti e sulle modalità con cui impiegherebbero un capitale iniziale, confrontandosi anche sui temi della previdenza complementare, del trading online e delle opportunità di finanziamento per le nuove generazioni. Il workshop ha inoltre evidenziato la differenza tra finanza etica, finanza sostenibile e approcci finanziari tradizionali, invitando a considerare l’impatto che le proprie scelte economiche possono generare sulle persone, sulle comunità e sull’ambiente.
Un principio riassunto dalle parole di Samuele degli Innocenti di FFE:
“Investire significa conoscere le conseguenze non economiche del nostro agire economico. Per questo è importante chiedersi cosa succede ai nostri soldi quando investiamo”.
“L’indipendenza economica è uno dei pilastri dell’uguaglianza di genere”, ha dichiarato Darya Majidi, Presidente di UN Women Italy. “Per questo è fondamentale offrire alle nuove generazioni, e ancor di più alle giovani donne, strumenti concreti per comprendere la finanza, orientarsi nel mondo del lavoro e affrontare con consapevolezza le opportunità e le sfide poste dall’intelligenza artificiale. Costruire il futuro significa creare le condizioni affinché ragazze e ragazzi possano sviluppare autonomia, fiducia e capacità decisionale. Ma significa anche dare ascolto alle loro voci: chi vive oggi queste trasformazioni sta già sperimentando i cambiamenti che ridefiniranno il nostro domani e il loro contributo è indispensabile per immaginare soluzioni innovative e inclusive.”
“Siamo persone profondamente interdipendenti, ma l’autonomia economica e finanziaria resta una condizione essenziale per poter scegliere il proprio percorso e costruire il proprio futuro. Per questo parlare di finanza, lavoro e innovazione significa parlare concretamente di libertà, opportunità e uguaglianza per le nuove generazioni.” conclude Diletta Pasqualotto.
Con Generation Equality Starts Now, il Comitato Giovani di UN Women Italy rinnova il proprio impegno nel promuovere la partecipazione attiva delle nuove generazioni e nel rafforzare le competenze necessarie per affrontare il presente e costruire il futuro, contribuendo agli obiettivi della campagna globale Generation Equality e alla realizzazione di una società più equa, inclusiva e sostenibile.
NOTE:
1 PISA 2022 Results (Volume IV): How Financially Smart Are Students?, OECD, 27 giugno 2024.
2 Il mercato del lavoro – II trimestre 2026, ISTAT, 11 settembre 2026.
3 Gender employment gap, EUROSTAT, 10 settembre 2026.
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