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Milano Cortina 2026: lo sport per la parità di genere

17 Febbraio 2026

UN Women Italy ha preso parte all’evento “Equità di genere e sport – Un evento dedicato alla Gender Equality” a Casa Italia a Milano , promosso da Fondazione Milano Cortina 2026, CONI e Comitato Olimpico Internazionale.

 

Lo sport come motore di trasformazione culturale

L’equità non è solo un obiettivo sociale, ma una responsabilità concreta e una leva di innovazione. Questo è il messaggio centrale emerso a Casa Italia (Milano) durante il panel Equità di genere e sport – Un evento dedicato alla Gender Equality, promosso da Fondazione Milano Cortina 2026, CONI e Comitato Olimpico Internazionale (CIO).

In questo contesto, UN Women Italy si pone come partner strategico per trasformare i valori sportivi in cambiamenti strutturali per la società italiana.

Milano Cortina 2026: i Giochi Olimpici più gender balanced della storia

I Giochi Olimpici Invernali di quest’anno rappresentano un traguardo storico per la parità di genere nello sport. Come sottolineato da Diana Bianchedi (Chief Strategy, Planning and Legacy Officer di Milano Cortina 2026), l’edizione italiana punterà su numeri mai visti prima:

  • 47% di atlete in gara: il record assoluto per i Giochi Invernali.

  • 50% di presenza femminile all’interno del Comitato Organizzatore.

  • 51% di donne tra i volontari, a dimostrazione di una partecipazione diffusa e attiva.

Questi dati confermano che l’equità si costruisce attraverso regole chiare, obiettivi misurabili e una visione operativa che mette la donna al centro del sistema sportivo.

L’intervento di Darya Majidi, Presidente UN Women Italy

Nonostante i progressi nel mondo olimpico, il divario di genere in Italia resta una sfida aperta. Darya Majidi, intervenuta nel panel dedicato alle prospettive future, ha evidenziato il paradosso di un Paese che, pur facendo parte del G7, occupa l’85° posto nel Global Gender Gap Report del World Economic Forum.

“Lavoriamo in attività di advocacy e sensibilizzazione per abbattere gli ostacoli che le donne incontrano quotidianamente: in famiglia, al lavoro e sul campo da gioco. In questo, lo sport rappresenta un acceleratore straordinario.”

L’obiettivo di UN Women Italy è creare una rete tra atlete, istituzioni e società civile affinché il successo sportivo diventi un successo di civiltà, garantendo alle donne percorsi di leadership e riconoscimento economico.

Leadership femminile: storie di successo e resilienza

Il panel ha dato voce a icone dello sport internazionale e italiano. Dai saluti di Nawal El Moutawakel (Vice Presidente CIO) alle testimonianze delle atlete protagoniste di Milano Cortina 2026:

  • Francesca Lollobrigida: l’eccellenza del ritorno alle gare dopo la maternità.

  • Michela Moioli: simbolo di resilienza e determinazione.

  • Federica Brignone: esempio di dedizione e rispetto per i valori sportivi.

  • Elisa Confortola: la nuova generazione che avanza con talento e consapevolezza.

Un impegno corale per l’inclusione

Il dialogo ha coinvolto rappresentanti di primo piano del CONI e partner aziendali come Fondazione Bracco, Deloitte, Wellness Foundation e Visa. La conclusione è stata unanime: la parità di genere non è un tema di settore, ma una responsabilità condivisa che richiede azioni trasversali tra pubblico e privato.

Con Milano Cortina 2026, l’Italia ha l’opportunità di lasciare un’eredità culturale permanente: un modello di sport dove il talento non ha genere e la leadership è un’energia che genera futuro.

Foto: UN Women Italy